martedì 28 agosto 2012

Dean Koontz

Penso che sia giunto il momento di suggerire un altro grande nome della letteratura contemporanea, insito nella celeberrima classifica del New York Times.
DEAN RAY KOONTZ è uno degli autori dei nostri tempi con il maggior numero di copie venduto, ovvero un autore che ha una vera e propria bolgia di fan al seguito. Non sempre ha avuto vita facile, se considerate il fatto che suo padre era un alcolizzato e che lo picchiava da bambino. Tuttavia con l'aiuto finanziario della moglie ha avuto la possibilità di arrivare al successo in cinque anni di tempo. Un tempo che gli è servito pienamente.

Dean Koontz si occupa maggiormente di romanzi fatti di suspense, una suspense che può accompagnarsi a tratti di horror, di fantascienza, di thriller e di satira.
Un romanzo imperdibile è sicuramente IL LUOGO DELLE OMBRE. Un romanzo composto esclusivamente di suspense, mistero e amore. Andrebbe catalogato sotto il genere di thriller, ma ha troppe sfaccettature, quindi non mi propongo di farlo. Odd Thomas - state attenti che Odd è il nome e Odd vuol dire ''strano'' - è un cuoco di una tavola calda di una piccola cittadina. Un cuoco qualunque le cui specialità sono il friggere e preparare panini. Tuttavia Odd ha un altro dono ... lui riesce a vedere le persone defunte. Sì, Odd vede i morti, gli spiriti delle persone che hanno una questione in sospeso e che quindi non possono andare ancora oltre questo mondo. Gli chiedono aiuto, gli chiedono giustizia e per questo Odd collabora segretamente con il capo della polizia per far giustizia su casi irrisolti. Odd è innamorato di Stormy e secondo entrambi resteranno insieme per sempre: una zingara al luna park glielo ha predetto. Le cose comunque non vanno sempre bene. Un giorno alla tavola calda entra un uomo agghiacciante che, circondato da spiriti maligni, inizia a mangiare un pasto degno di tre persone. Uno stile da brivido accompagna questo romanzo, fatto di  suspense grandissimi colpi di scena e immagini cruente. Ciò nonostante, il maggior pregio di questo lessico resta la chiarezza, che riesce a far immergere completamente anche nelle immagini e nelle scene più complesse.

Il luogo delle ombre inoltre è solo il primo romanzo di una saga che vedrà per protagonista Odd Thomas. Ad ogni modo questo primo romanzo può rappresentare pienamente un romanzo a sé, che non costringe a leggere i successivi.
Gli altri della serie sono NEL LABIRINTO DELLE OMBRE, BROTHER ODD, ODD HOURS,  ODD INTERLUDE 1-2-3, NOI CREDIAMO IN ODD, ODD è DALLA NOSTRA PARTE, LA CASA DI ODD, ODD APOCALYPSE. 


Successivamente torneremo a parlare di questo autore, tralasciando il personaggio di Odd Thomas!

sabato 25 agosto 2012

Richard Bach

Per quanto riguarda i romanzi brevi con un alto contenuto morale, ovvero con una morale etica celata alle spalle del racconto, non posso che suggerire il grande RICHARD DAVID BACH.


Pilota dell' Air Force statunitense, Richard Bach sfrutterà la propria esperienza nell'aviazione per scrivere simpatiche e profonde storie, capaci di dare grandi insegnamenti di vita.



Il celeberrimo GABBIANO JONATHAN LIVINGSTON è l'esempio perfetto del talento letterario di quest'autore. Il giovane gabbiano Jonathan non riesce ad accettare il comportamento stereotipo di vita dei gabbiani. Volare e volare solo per ricercare cibo. Jonathan non cerca questo. Lui vuole la velocità, lui vuole volare sempre più in alto e sempre più veloce. Isolato da tutti per il suo comportamento, strano per gli altri gabbiani, Jonathan inizierà a riflettere sulla vita chiudendosi in se stesso. Finché non ce la metterà tutta per capire in che modo riuscire a realizzare i propri sogni. Volontà, ambizione, speranza e riflessione sono tutte componenti del carattere del giovane gabbiano Jonathan, il cui desiderio è quello di scoprire un nuovo stile di vita, più libero di quello attuale. Non mancherà di certo la bontà e la voglia di aiutare il prossimo nelle intenzioni del piccolo Livingston. Lui aiuterà tutti gli altri a capire tutto ciò che egli è riuscito a realizzare. Uno stile semplice e per niente dispersivo contorna questo breve romanzo, composto soprattutto da ideali di libertà e voglia di vivere al meglio.


Anche UN PONTE SULL'ETERNITà è un romanzo che cerca di comunicare la voglia di libertà e di indipendenza spirituale, mentale e fisica, soltanto che il contesto in cui si svolge la storia non è metaforico come la vita dei gabbiani. Il contesto rappresentato è  quello dell'amore. Un uomo è alla ricerca della propria anima gemella. Una caratteristica in particolare egli desidera nella propria donna, ovvero che ella non limiti minimamente la sua indipendenza e libertà. Una richiesta abbastanza alta e contraddittoria, visto il contesto amoroso. In una relazione come si può essere assolutamente liberi, se si è legati ad un'altra persona? Questo è ciò che vuole spiegare Bach, nuovamente con uno stile semplice e alla portata di tutti, che non fa altro che entusiasmare ed incantare.

giovedì 23 agosto 2012

Michail Bulgakov

A volte riuscire a parlare di un classico contemporaneo può risultare abbastanza difficile. Non tanto per la sua vita o gli intrecci delle sue vicende sociali, piuttosto per la grandezza e lo spessore delle sue indimenticabili opere.

Credo che un autore come MICHAIL AFANAS'EVIč BULGAKOV meriti molto di più che un semplice post su un blog.

Trascurando la sua poetica, il suo pensiero e la sua vita - soltanto perché questo blog si occupa di suggerire semplicemente bei romanzi da leggere - iniziamo subito a consigliare CUORE DI CANE. Un romanzo dall'enorme profilo psicologico e dalla dura realtà, che prova a spiegare le difficoltà di vita affrontate da un comune cagnolino nella società sovietica, ma soprattutto che prova a criticare la nuova economia sovietica instaurata da Lenin. Un romanzo satirico e fantascientifico, che narra le vicende di Pallino, un cane raccolto dalla strada a cui saranno trapiantati i testicoli umani e l'ipofisi di un uomo. Il cane si trasformerà divenendo, nelle fattezze, un essere umano, ma non nei modi. Le problematiche sorte da questa nuova condizione e trasformazione saranno molteplici. Una nuova identità, una nuova realtà da affrontare, ma soprattutto il passaggio decisivo da cane ad essere umano.


Anche IL MAESTRO E MARGHERITA è considerabile un romanzo satirico, tuttavia esso attacca, a differenza di Cuore di cane, le persecuzioni politiche subite da uno scrittore da parte delle autorità sovietiche. Ciò che è di mira quindi è l'irremovibilità della situazione politica sovietica. Ad ogni modo ci sono anche altre componenti a comporre il romanzo. L'amore del Maestro per Margherita, le vicende di Satana nella Russia atea e la storia di Ponzio Pilato. Il tutto è concentrato in un'unica storia divisa in episodi e smistata su diversi piani. Non manca la franchezza del linguaggio, l'attacco satirico quasi diretto e il realismo descrittivo. Una storia travolgente che sicuramente resterà per sempre nel panorama della letteratura contemporanea.

martedì 21 agosto 2012

Chuck Palahniuk (2)

Mi sembra giunto il momento di tornare a parlare di CHARLES MICHAEL PALAHNIUK.

Come già detto precedentemente, i suoi libri sono caratterizzati da colpi di scena, punti di vista strani, filosofie uniche e vicende inimitabili. 

L'originalità e lo stile frammentario sono i tratti principali di questo autore, che ha saputo mostrare l'ipocrisia e l'assurdo materialismo della nostra società contemporanea.


SENZA VELI è un altro suo romanzo che suggerisco di leggere. Una beniamina di Hollywood degli anni '50 - riconducibile esplicitamente ad Elisabeth Taylor, per i suoi occhi viola ed il numero di divorzi -, ricca di premi, fama e matrimoni finiti male, è la protagonista di questa sconvolgente storia, raccontata in prima persona dalla sua donna delle pulizie.  Un salto nei miti passati di Hollywood che tenta di far emergere un tratto sconvolgente di quell'ambiente legato soprattutto all'influenza economica. La filosofia che ne viene fuori attacca l'estetica e la paura di invecchiare, e quindi imbruttire, che assale chi si trova nel mondo dello spettacolo. Tuttavia il vero attacco è rivolto al valore che può assumere il denaro, capace di far compiere alle persone azioni così crudeli, da far riconsiderare l'idea che queste siano esseri umani. Questa donna dagli occhi viola si innamora di un uomo dagli occhi color ''luce che filtra la birra scura'', ma il loro amore sembra mosso dal denaro. La donna delle pulizie troverà, tra le cose dell'uomo, un romanzo autobiografico in cui lui assisterà ad un incidente, che porrà la parola fine sulla vita la propria compagna.

DANNAZIONE è un romanzo che definirei magistrale. Madison è una ragazzina tredicenne abbastanza ricca che si ritrova all'inferno per essere morta di overdose di erba. Una situazione paradossale insomma. Ad ogni modo, l'inferno descritto con tratti davvero violenti e macabri e con un linguaggio esplicito e forte non è come nessun altro mai immaginato prima. Ci sono le montagne di unghie, la palude dei feti abortiti e il lago di saliva bollente tra le sue caratteristiche naturali, ma la cosa più importante sono la presenza dei call center, dei demoni girovaghi e cruenti e della cittadella di Satana. Madison si farà degli amici all'inferno, così per poter sopravvivere ad una lunga eternità. Ma non sarà come gli altri, lei proverà ad abbellirlo quel putrido luogo. Una filosofia che prova a comunicare la possibilità che anche le cose peggiori possono essere migliorate, si fonda ad un'altra che fa capire l'importanza della vita e la sua caducità. "La vita ci sembra un inferno, soltanto perché siamo sicuri che duri in eterno".

domenica 19 agosto 2012

Nicholas Sparks

Arrivati a questo punto, bisogna cambiare un po' il genere, ma soprattutto il colore ad esso correlato. Un genere che ho soltanto sfiorato finora, senza averlo mai suggerito veramente, è quello dei romanzi rosa.

Uno dei grandi esponenti di queste tematiche, nella nostra letteratura contemporanea, è sicuramente NICHOLAS CHARLES SPARKS. Autore di numerosi best-sellers, questo autore non ha avuto molte difficoltà a trovare il successo, soprattutto dopo il primo adattamento cinematografico.


Un romanzo imperdibile di Nicholas Sparks - anche se il suo rosa è un po' alterato dal grigio di alcune tristi scene - è I PASSI DELL'AMORE. Un flashback che torna agli anni cinquanta, un ragazzo un po' ribelle ma di buona famiglia, la rottura di un rapporto e l'inizio di un altro con una promessa strana. Questa è la vicenda di Landon Carter e Jamie Sullivan, due opposti nel panorama scolastico che si ritrovano al ballo di fine anno, soltanto perché Landon è stato lasciato dalla sua ragazza. La paura delle prese in giro degli altri, un destino ingiusto, la finta onestà e la nascita di un vero sentimento sono gli argomenti trattati con notevole flessibilità da parte dell'autore. Uno stile ritmico e coinvolgente che non solo incanta ed ammalia chi legge, ma trasmette la bellezza delle emozioni racchiuse in quella magica storia d'amore, che sorprende ad ogni riga letta.

LE PAROLE CHE NON TI HO DETTO è giustamente il titolo più noto di Nicholas Sparks. Una storia incredibile ed indimenticabile che suggerisco vivamente di leggere. Theresa Osborne è una giornalista divorziata che durante una vacanza ritrova una bottiglia che custodisce una lettera d'amore. Garret Blake è l'autore di quella lettera. La destinataria invece è la sua defunta moglie. Agevolata dal proprio lavoro al servizio dell'informazione, Theresa Osborne riuscirà a rintracciare Garret col quale nascerà un profondo e travolgente amore. La paura della distanza, le difficoltà sorte per la presenza degli amori passati e gli sconvolgenti avvenimenti faranno da contorno ad una storia d'amore imperdibile, che aspetta solo di essere letta.

sabato 18 agosto 2012

Paolo Giordano

Mi sono reso conto, leggendo i miei post precedenti, di non aver mai consigliato un vero e proprio romanzo di formazione. Per chi ignorasse il significato di questo genere, il romanzo di formazione non è altro che la storia di un percorso evolutivo di maturazione del personaggio o dei personaggi. Anche una biografia per esempio può essere inserita in questo tipo di genere letterario.
Un ottimo romanzo di formazione che suggerisco vivamente di leggere è quello vincitore del Primo Strega del 2009 dell'autore PAOLO GIORDANO. Anche se nella sua vita le argomentazioni scientifiche rivestono un ruolo decisamente più importante di quelle letterarie, Paolo Giordano è riuscito validamente nel progetto di realizzare un romanzo di formazione che tocca problematiche giovanili. Il titolo può spaventare, ma non è legato ad un vera e propria matrice scientifica.

LA SOLITUDINE DEI NUMERI PRIMI - il romanzo di cui non avevo rivelato il nome poche righe fa - narra la storia di due sfortunati ragazzi, i quali vivranno numerose esperienze traumatiche, tutte legate indirettamente ai rapporti sociali. Mattia è un bambino intelligentissimo, ma ha una sorella gemella affetta da autismo che le preclude rapporti d'amicizia solidi, per colpa degli sfottò. A causa di una disgrazia di cui sarà lui la causa, la sua gemellina scomparirà e lui cadrà così in un vortice di autolesionismo e solitudine. Alice invece, spinta dal padre nello sport dello sci, subirà un grave incidente, restando zoppa per tutta la vita. Ciò sarà la causa di numerose prese in giro che la porteranno all'anoressia e alla solitudine. Due bambini sfortunati che poi si incontreranno incrociando i propri destini, senza mai farlo davvero. Due numeri primi gemelli, apparentemente vicini ma per sempre divisi. Questi saranno Mattia ed Alice, due ragazzi sfortunati le cui mani si sfioreranno ma non si toccheranno mai. Un percorso di evoluzione infantile ed adolescenziale ben delineato da uno stile impeccabile e quantomeno originale. La solitudine dei numeri primi è un romanzo che parla di una realtà non impossibile, che può toccare il cuore di tutti.

giovedì 16 agosto 2012

Jeffery Deaver

Sinceramente, se qualcuno me lo chiedesse, non saprei dire perché parlando di letteratura contemporanea ritorno sempre a suggerire il genere thriller, in particolare quello poliziesco. Sarà perché forse è il genere della nostra epoca o semplicemente sarà perché è uno dei generi che più intrigano ed emozionano i lettori, fatto sta che prima o poi ripercorro i miei passi e suggerisco un altro autore di questo genere. In fondo il thriller poliziesco ha tantissime sfaccettature.
Questa volta ho intenzione di consigliare JEFFERY DEAVER, autore di grandi e indimenticabili thriller, che è il creatore del personaggio Lincoln Rhyme, un investigatore di prima categoria che è entrato a far parte della cerchia più importante degli investigatori fittizi mondiali.

Il successo di questo autore avviene proprio con il suo primo romanzo della serie che aprirà il ciclo di Lincoln Rhyme - un romanzo trasposto nell'omonima pellicola interpretata da Denzel Washington e Angelina Jolie. IL COLLEZIONISTA D'OSSA rappresenta la prima vera indagine letteraria dell'acuto investigatore tetraplegico. Un uomo misterioso innamorato delle ossa, una serie di indizi da seguire su ogni scena del crimine per salvare la prossima vittima ed una semplice poliziotta rimasta invischiata per puro caso, ma coinvolta sempre più da Rhyme per determinati motivi. Una storia avvincente che non manca di momenti di vera filosofia, come la spiegazione del motivo per cui l'assassino è così attaccato alle ossa o come Lincoln giustifica la sua voglia di morire. In tutto ciò il lessico poliziesco ed appuntito si plasma perfettamente ai continui colpi di scena e alla crudezza delle scene descritte. Un romanzo completo che non lascia il tempo neanche di sospirare.


Jeffery Deaver è autore di tanti altri romanzi thriller polizieschi. I più interessanti da leggere sono a mio parere LA DODICESIMA CARTA, LO SCHELETRO CHE BALLA e LA LUNA FREDDA, che fanno tutti parte del ciclo di Lincoln Rhyme. In più però non è da meno CARTA BIANCA, che è l'unico romanzo dell'autore il cui personaggio principale è James Bond.

mercoledì 15 agosto 2012

Enzo Striano

Un genere di cui ancora devo parlare, e - a scanso di equivoci - non perché sia inferiore agli altri, è quello del romanzo storico.
Potrei citare milioni di autori interessanti da leggere di questo genere, ma pur da qualcuno bisogna iniziare, quindi ho deciso, per la grande bellezza che ha la storia napoletana, di suggerire ENZO STRIANO.
Un giornalista che vantava un'ottima fama negli ambienti sia intellettuali che d'informazione, Enzo Striano è stato uno scrittore che non ha potuto assaporare il successo delle sue opere, perché questi è giunto dopo la sua morte.

Un romanzo davvero imperdibile dell'autore è certamente il suo più grande capolavoro IL RESTO DI NIENTE. Ci troviamo nel periodo appena precedente della instaurazione della repubblica napoletana del 1799. Eleonora de Fonseca Pimentel è stata costretta a trasferirsi da Roma a Napoli per i disguidi nati tra il Regno di Portogallo e lo Stato Pontificio. La piccola Lenòr - diminutivo di Eleonora - è una ragazzina intelligente e molto virtuosa e la sua famiglia è molto attenta ai suoi studi. In tutto questo si stanzia una Napoli radiosa e magica, dipinta nei suoi sfarzi e nella sua stravaganza. Il romanzo ha tantissime dimensioni. 
Da quella propriamente storica, dove vengono descritte tantissimi episodi tra cui le situazioni causate dalla discesa dei francesi o la venuta degli austriaci, a quella amorosa, dove vengono affrontate le psicologie degli amori vissuti dalla giovane Lenòr. Non manca tuttavia una componente poetica, descrittiva e intellettuale. Lenòr frequenterà i maggiori salotti intellettuali, entrerà a far parte dell'Arcadia di Metastasio e visiterà i luoghi più belli di Napoli, compreso il palazzo del Re. Inoltre vengono sempre richiamati a mente gli ideali di libertà della Rivoluzione francese, ma oltre a loro risuona anche la divertente lingua napoletana. Il resto di niente è un romanzo storico, ma sotto un punto di vista generale è più completo di tante altre opere. Il linguaggio magistrale di Striano, i suoi punti di vista e la sua minuzia storica, accompagnata da una trama romanzesca, rendono piacevole la lettura, oltre che decisamente interessante.

martedì 14 agosto 2012

Mary Higgins Clark

Per chi è appassionato di libri gialli - e quando dico gialli, intendo proprio gialli e non thriller - il mio consiglio ricade nuovamente sulla classifica del New York Times.

Quasi 100milioni di copie vendute, 42 romanzi pubblicati e 3 adattamenti cinematografici. Regina della suspense e dei colpi di scena, MARY THERESA ELEANOR HIGGINS CLARK è attualmente una delle più grandi scrittrici in circolazione di romanzi gialli.

Uno dei suoi più grandi successi - che è stato anche uno dei primi e che suggerisco vivamente di leggere - è DOVE SONO I BAMBINI?. Un romanzo fantastico, basato su un quesito che resterà celato fino alla fine. Nancy è una donna dal passato traumatico, che ormai vive a Cape Cod, una cittadina tranquilla dove ognuno pensa ai fatti propri. Si è trasferita in questo posto dopo che i suoi due figli sono stati uccisi, il marito si è suicidato e la sua condanna alla camera a gas, per la presunta accusa di omicidio, è stata rimandata per la scomparsa del testimone chiave. Nessuno conosce questo suo passato nella nuova città. Lei ha voluto lasciarsi alle spalle questi tristi avvenimenti e ricominciare a vivere. Infatti si è risposata e ora ha di nuovo due bei bambini. Tuttavia c'è un uomo sulla sua strada ... un uomo che il giorno del compleanno di Nancy le porterà via i bambini, come già è successo in passato. Un romanzo avvincente, ricco di suspense, colpi di scena e tensione. La paura di perdere i propri figli viene affrontata in maniera diretta e realistica e quasi fa tremare le persone che provano a pensarci o quelle che tentano di immedesimarsi nei personaggi. Una storia travolgente in cui nulla avviene per caso e dove il passato riemerge un tassello alla volta, per poi ricongiungersi al presente e diventare nuovamente realtà. Lo stile è semplice e tagliente, neanche il lettore più distratto potrebbe staccare gli occhi dalle pagine.

Della grande Higgins Clark andrebbero affrontati tantissimi stupendi titoli, quindi per ora suggerisco soltanto i suoi più entusiasmanti romanzi, che poi spiegherò meglio successivamente. Da non perdere sono DUE BAMBINE IN BLU, TESTIMONE ALLO SPECCHIO, CASA DOLCE CASA e INCUBO.

sabato 11 agosto 2012

Stephen Edwin King (2)

Direi che è giunto il momento di tornare a parlare del Re, ovvero di STEPHEN EDWIN KING.

Come plausibile e come specificato, la prima volta che abbiamo discusso di questo autore ne abbiamo parlato in termini di Horror, il suo genere prediletto. Questa volta vorrei suggerire due ottimi romanzi di Stephen King, classificabili nel genere del Survival.

Romanzo per eccellenza di questo genere è il celebre L'OMBRA DELLO SCORPIONE, un survival colossale, che tira in ballo più di quaranta personaggi, ognuno dei quali ha il proprio passato, le proprie idee, la propria identità e il proprio modo di agire. Nessuno tra loro si somiglia, ognuno è una personalità innata, quasi come se il romanzo descrivesse la realtà. Un'epidemia, causata dal governo, si diffonde nel mondo, sterminando chiunque ne venga a contatto ed eliminando in questo modo più del 90% degli esseri umani. Due fazioni di sopravvissuti vengono a crearsi, coloro che cercano il male, rappresentata da Randall Flag, e coloro che invece vogliono ripopolare il mondo e quindi cercano il bene, una fazione rappresentata da un'anziana vecchina centenaria. Un storia avvincente, dalla testualità ricercata e piacevole, che cerca di ricreare le intemperie reali che potrebbero verificarsi in uno scenario apocalittico. Non mancano i personaggi più particolari, come L'uomo della pattumiera e The Kid, la cui mirata essenza fa trasparire il grande talento del Re. In tutto questo non bisogna trascurare una cosa. Tanti personaggi, tanti passati e tante storie significano tanti intrecci che faranno sorgere veri e propri affetti per i personaggi.


Non di meno in questo genere è L'UOMO IN FUGA, scritto e pubblicato sotto lo pseudonimo di Richard Bachman. Un non lontano futuro, un personaggio cinico in condizioni pessime di vita, condivise con la moglie e la sua bambina, l'evoluzione dei reality show e della televisione (TRIVù) e uno spettacolo cruento. Queste sono le caratteristiche di una storia inimitabile scritta dal Re in sole 72 ore. Ben Richard, spinto dalla malattia della propria bambina e dala mancanza di soldi, decide di partecipare ai reality show televisivi e viene selezionato per quello più pagato ma più pericoloso ... L'uomo in fuga. Dei cacciatori lo inseguiranno e per ogni ora che riuscirà a scappare riceverà dei soldi. Se riesce a sfuggire per 30 giorni riceverà l'intero premio, se invece viene catturato sarà ucciso in diretta. Un romanzo davvero cruento dal linguaggio diretto, che non manca di forti colpi di scena e di grandi colpi di astuzia. Un mix equilibrato che cattura l'occhio di chi legge, lasciando che il lettore divori l'intero scritto.

giovedì 9 agosto 2012

Paul Hoffman

Ritornando a parlare del genere thriller/religioso, immettendo però una piccola dimensione fantasy, dal punto di vista delle ambientazioni e della Storia, direi che si ottiene un notevole scrittore di genere. Altri non è che PAUL HOFFMAN.

Autore di due romanzi iniziali di moderato successo, Paul Hoffman si afferma sulla scena letteraria, in maniera definitiva, con un romanzo davvero imperdibile.


LA MANO SINISTRA DI DIO, terzo romanzo dell'autore e primo di una trilogia che sarà sicuramente indimenticabile, è un'opera veramente magistrale. Delle vicende misteriose si narrano su un fantomatico santuario, abitato da temuti Redentori e da allievi giovanissimi, i quali vivrebbero in scarsissima qualità di vita, tanto da rischiare la pelle praticamente ogni momento. Cale, il protagonista della storia, non è un allievo come un altro. I redentori si comportano diversamente con lui e nonostante la sua condotta mai hanno minacciato di ucciderlo. Le sue abilità combattive e quelle di strategia di guerra sono parecchio apprezzate da un redentore in particolare, che tenta invano di nascondere il proprio interesse. Tuttavia il santuario è grande e non è sorvegliabile totalmente, anche perché ci sono zone in cui neanche i Redentori ci sono mai stati. Sarà questa prospettiva, più uno straziante avvenimento, che convicerà Cale a tentare la fuga insieme ad altri due amici. La realtà dipinta con uno stile realistico, accattivante e coinvolgente è l'arma più potente dell'opera, la quale si affianca in maniera formidabile ad una storia e a dei personaggi unici ed originali. Se poi si considera anche la dimensione alquanto tragica, creata dalla condizione pessima di vita, vissuta da alcuni personaggi, il quadro diviene praticamente perfetto. Chiunque legga questo romanzo, sono sicuro che divorerà avidamente le sue indimenticabili pagine.
Questo primo romanzo è l'inizio di una trilogia che sicuramente si affermerà nella letteratura contemporanea, poiché anche i romanzi successivi saranno indimenticabili come il primo di cui ho parlato. Già disponibile è il secondo romanzo della trilogia, LE QUATTRO COSE ULTIME.

mercoledì 8 agosto 2012

Melissa P.

Parlando antecedentemente del genere denominato Trasgressional, abbiamo sfiorato il genere più ampio della cosiddetta letteratura erotica. Tra i tanti che si occupano di questo genere, alcuni anche divenuti veri e propri classici contemporanei, inizio a suggerire la giovanissima e talentuosa MELISSA PANARELLO.

Con un esordio che le ha portato un meritevole e notevole successo, Melissa P. si è affermata nel campo della letteratura contemporanea erotica, donando al genere uno spessore di amore romantico che prima mancava.

CENTO COLPI DI SPAZZOLA PRIMA DI ANDARE A DORMIRE, il romanzo d'esordio in questione, è stato un best-sellers che in Italia ha fatto scandalo ed ha affascinato milioni di lettori. Scritto in forma diaristica, quest'opera è difficilmente dimenticabile. Si imprime nella mente di chi legge per la grande emotività e per la realtà esplicita che narra. Melissa non ancora quindicenne si innamora di un ragazzo, un ragazzo però dai modi bruschi e dalla sola voglia sessuale. Lei ne è innamorata perdutamente e quindi cede a queste sue voglie sessuali, accettando i suoi modi sgarbati di rivolgersi e convincendosi che, prestandosi a lui, prima o poi il suo amore verrà ricambiato.Tutto ciò ovviamente non accade e la sofferenza provata dalla giovane salirà sempre più, finché non prometterà a se stessa di non dare più a nessuno il suo cuore, ma donare soltanto il proprio corpo. Una volta donato l'amore carnale, prima di aprire il proprio cuore dovrà capire se la persona in questione è capace di amarla. Questa sua promessa la porterà in assurde situazioni, chiaramente sessuali, che faranno emergere delle emozioni di vergogna e disperazione, che commuovono chiunque legga il romanzo. Il tutto logicamente è contornato da uno stile esplicito, crudo, romantico e delle volte anche poetico.


TRE, invece, è uno dei romanzi di Melissa P. che non va per niente preso sottogamba, poiché affronta il tema amoroso sotto il punto di vista di un rapporto a tre. Una poetessa, un allevatore di pappagalli e un fotografo si innamorano perdutamente l'uno dell'altro, iniziando a vivere un rapporto a tre in cui l'amore e il sesso sono le verità più concrete. Anche questo romanzo è scritto in maniera cruda ed esplicita, ma forse è proprio questo a donargli quella dimensione di realtà che ne preannuncia la bellezza.

martedì 7 agosto 2012

Nick Hornby

Variando ancora una volta il genere da suggerire, tocchiamo questa volta quello che riguarda la realtà e la quotidianetà da un punto di vista esistenziale. Reputo NICK HORNBY un maestro del genere..

Uno stile diretto, colloquiale, a volte anche un po' rozzo e volgare, accompagna le storie di questo bravissimo autore, che ha saputo cogliere nelle cose di tutti i giorni la bellezza poetica della nostra realtà. Ha parlato di calcio, di musica, dei problemi giovanili ed anche di chi dopo tante disgrazie vuole proprio farla finita.

NON BUTTIAMOCI GIù è il caso dell'ultimo tema che ho citato. 4 ragazzi di diversa età, diversa classe sociale e diversa concezione e visione della vita decidono di suicidarsi, ognuno logicamente per i propri buoni motivi. Un terrazzo dove anche in passato sono avvenuti dei suicidi sarà l'ambientazione che ospiterà l'incotro dei quattro la sera di capodanno. Tutti insieme discuteranno della propria situazione e dei motivi per cui vogliono suicidarsi, arrivando così a supportarsi a vicenda e di conseguenza decidendo di non farlo ... o almeno di posticipare un po' l'evento. Una narrazione fantastica e coerente a quattro poli che mostra quanto può essere dura la realtà, ma che in ogni caso bisogna andare avanti e non demordere per nessun motivo.

TUTTO PER UNA RAGAZZA, romanzo anch'esso esistenziale, affronta diversi problemi sotto un punto di vista adolescenziale. Sam è un giovane ragazzo a cui piace lo skate e a cui piace confidare i propri segreti al poster di Tony Hawk. La sua famiglia è segnata dalla gravidanza a soli sedici anni e una ragazza di cui si innamora Sam - e che tra l'altro lo allontanerà dal suo sport - commetterà con lui lo stesso errore. Spaventato da ciò Sam scappa via da Londra e quando deciderà di tornare tutti i problemi saranno lì ad attenderlo. Questa è la concezione di Hornby, non bisogna fuggire dai problemi, loro sono sempre lì ad attenderci mica spariscono. L'errore più grande però è fuggire dai problemi togliendosi la vita.

lunedì 6 agosto 2012

Philip K. Dick


Un genere che ancora dobbiamo affrontare e che di conseguenza ancora devo consigliare è la narrativa fantascientifica, ovvero i romanzi che trattano di fantascienza. Mi sembra logico suggerire un grande maestro del genere come lo è stato PHILIP KINDRED DICK.
Philip Dick è uno degli scrittori più prolifici dei nostri tempi. Se si considerano i suoi romanzi ed i suoi racconti parliamo di quasi 80 titoli. Gli argomenti che tratta sono tra i più svariati, ma possono essere riconducibili in macro-sezioni: guerra - anche interplanetaria -, cibernetica e concezione variabile della realtà.


Un romanzo che suggerisco vivamente è LA SVASTICA SUL SOLE, il quale possiede il primo e l'ultimo dei tre temi annunciati poco prima. Il succo della storia è una variazione della storia creata dall'autore. La seconda guerra mondiale non è stata persa dai nazisti. Nel romanzo loro e naturalmente i giapponesi ne sono usciti trionfanti  e di conseguenza hanno preso in mano le redini del mondo. Tutto è diverso dalla realtà come la conosciamo noi. Gli ebrei come anche gli africani hanno ricevuto la soluzione finale, il Mediterraneo è stato prosciugato per farne terra da coltivare e l'universo ... beh, è un territorio da conquistare. Dick descrive una diversa evoluzione del mondo, una possibilità fondata su ipotesi quantomeno valide e plausibili. Una realtà parallela che abbiamo sfiorato insomma. Il suo stile è conciso, ma anche abbastanza descrittivo e creativo data la presenza di dati storici inventati. I personaggi poi hanno un proprio individuale ed originale spessore psicologico. Il romanzo è un finzione naturalmente, ma Philip Dick sembra tanto capace di far passare tutto per pura realtà.

Ma il suo romanzo più famoso resta comunque IL CACCIATORE DI ANDROIDI, da cui è stato tratto il film Blade Runner interpretato da Harrison Ford. Un romanzo molto filosofico, che mescola il tema dell'esistenza sotto il punto di umano, robot e animale. A causa delle radiazioni ogni uomo è costretto a tenere un androide con sé, ma ci sono alcuni che vanno ritirati. Il dilemma sarà: ''qual è la differenza tra un uomo o un animale e un robot che si sente umano? Non bisogna far del male a un essere vivente, ma a un androide che si sente vivo è giusto farglielo?".

domenica 5 agosto 2012

Chris Priestley

Ritornando alla dimensione del genere Horror, con cui ho inaugurato questo blog, voglio suggerire ai lettori del genere CHRIS PRIESTLEY.
Da sempre legato ai fumetti ed alle caricature, Chris Priestley si è calato nell'arte della letteratura romanzesca da solo una decina d'anni. Si occupa di Horror e, anche se è classificato come Horror per ragazzi, non lo sottovaluterei minimamente. Le ambientazioni cupe, l'originalità dei suoi racconti macabri e lo stile pungente e pieno di tensione, non sarebbero le tipiche caratteristiche di chi si occupa di Horror per ragazzi. Tutt'altro!

LE TERRIFICANTI STORIE DI ZIO MONTAGUE, ad esempio, è l'immagine perfetta di ciò che ho specificato poco fa. Una serie di spaventosi racconti distinti, ma connessi da una terrificante cornice, un personaggio inquietante, un ragazzino pavido e curioso ed una casa piena di oggetti. Questo è il mix ideato dall'autore per tenere sulle spine il lettore fino allo scioglimento finale, basato su un colpo di scena impossibile da prevedere. Come prendereste voi l'idea di trascorrere del tempo con il vostro ipotetico zio, possessore di strambi oggetti, alle cui spalle c'è sempre una raccapricciante storia? Mostri, fantasmi, streghe, misteri inspiegabili e oggetti mistici sono dominati da un lessico che dà i brividi.

Al seguito di queste storie - anche se con il precedente non esiste alcun legame-  c'è LE TERRIFICANTI STORIE DEL VASCELLO NERO. Ethan e Cathy ammalati sono rimasti soli a casa, dopo che il loro papà è andato alla ricerca di un dottore per curarli. Fuori c'è una tempesta ed uno strano uomo cerca un riparo. I ragazzi lo ospitano, anche se Ethan è titubante, e scoprono che l'uomo è un marinaio che ha tanto da raccontare ai due ragazzi vogliosi di storie terrificanti. Come anche l'altro romanzo, è la cornice a collegare i racconti tra loro e sempre essa sarà l'artefice del colpo di scena finale che lascerà tutti a bocca aperta.

venerdì 3 agosto 2012

Oscar Wilde

Un personaggio che rientra nei classici contemporanei, grazie alla sua morte avvenuta il 30 novembre del 1900, e che non può non essere letto per la sua grandezza è il famoso OSCAR FINGAL O'FLAHERTIE WILLIS WILDE.

Se dovessi stare qui a parlare della vita di Oscar Wilde, sono sicuro che occorrerebbero un migliaio di post. La carriera, le vicende, le relazioni, il carcere, il pensiero. Non finirebbe mai. Fortunatamente non è il motivo per cui sono qui, io sono qui per suggerire degli splendidi romanzi di questo importante e bravissimo autore.

Primo fra tutti - come già certe persone avranno predetto - è IL RITRATTO DI DORIAN GRAY. Un romanzo inimitabile, il cui stile e la cui storia sono difficilmente eguagliabili. Un bellissimo giovane innocente e puro, un pittore di modesta fama, un presuntuoso filosofo eccentrico e avido d'innocenza e un mondo corrotto. Questi sono i perni principali della storia. Una storia che ruota attorno al giovane Dorian Gray, desiderato da tutti e ammirato da molti. A sua volta Dorian, la cui mente è stata deturpata da Henry, il filosofo eccentrico, ruota attorno al quadro fattogli dal suo amico pittore. Quel quadro nasconde un mistero: quando venne ultimato, Dorian giurò di dare l'anima al diavolo se solo fosse rimasto lui  giovane in eterno e fosse stato invece il quadro ad invecchiare col tempo.
Una filosofia impeccabile alberga il romanzo e fuoriesce tutta dalle azioni e dalle parole dell'eccentrico Henry. Una filosofia che tra l'altro ispirava il movimento dell'estetismo di cui Oscar Wilde - come anche Gabriele D'annunzio - era esponente. La giovinezza, il periodo di maggior bellezza di ogni persona, un periodo che è continuamente attaccato dal tempo che inesorabilmente arriva a deturpare e imbruttire.


Altri romanzi/racconti di Oscar Wilde che vanno letti assolutamente, per la loro grande bellezza e per la loro enorme maestria artistica, sono IL FANTASMA DI CANTERVILLE e la raccolta LA CASA DEI MELOGRANI.

giovedì 2 agosto 2012

Jeff Lindsay

Tornando a trattare il genere thriller/poliziesco, non posso che suggerire  JEFFRY P. FREUNDLICH, l'autore della celeberrima saga di Dexter, la cui trasposizione a serie televisiva ha vinto il Golden Globe.


A differenza dei tanti thriller/polizieschi, al cui interno le trame si svolgono sempre allo stesso modo, - assassinio, poliziotto speciale o anche imbranato, indagini, arresto - la saga di DEXTER, che suggerisco con tutto il cuore di leggere, è su certi aspetti abbastanza differente.


Innanzitutto Dexter Morgan non è un poliziotto, ma un tecnico delle scientifica addetto al rilevamento sangue. Seconda cosa, Dexter è una persona fuori dal comune, non prova emozioni umane ... le simula. Terza cosa, è una persona fuori dal comune perché ha un cosiddetto ospite dentro di sé, un ''passeggero oscuro''. Quarta cosa, questo ospite si risveglia ogni luna piena. Quinta cosa, a questo ospite piace uccidere la gente. Sesta ed ultima cosa, avendo avuto l'ospite sin da bambino, Dexter è riuscito a domarlo, iniziando a fargli uccidere solo le persone che se lo meritano: i criminali sfuggiti alla legge.
Dexter è un vendicatore. Un bambino, che ha vissuto un trauma spaventoso in cui è morta la madre, cresciuto così senza provare emozioni, ma soltanto l'impulso e la voglia di uccidere. Da adulto però, con l'aiuto di Harry, il suo padre adottivo, è riuscito a domare l'impulso e così a decidere di uccidere le persone che lo meritano.
Tuttavia, in Dexter c'è sempre qualcosa di umano. L'unica persona che gli è veramente vicino è la sua sorellastra Deborah, che lui aiuta nelle indagini sempre e comunque.
Ma come si dice? ''Più si crede di essere definitivamente fatti in un certo modo e più si cambia continuamente''. E Dexter cambierà nel corso della saga, in cui ci saranno sempre indagini, colpi di scena e persone da uccidere, contornati da uno stile impeccabilmente travolgente e da una tecnica narrativa veramente sublime.



La saga di Dexter è composta momentaneamente da 6 romanzi, ordinati in questo modo: DEXTER IL VENDICATORE, D. IL DEVOTO, D. L'OSCURO, D. L'ESTETA, D. IL DELICATO, DOPPIO DEXTER.